Il nuovo album di mashups curato da RIAA è una delle raccolte di brani più folli e divertenti che abbia ascoltato quest’anno. Il link va alla playlist in streaming, mentre il download completo è disponibile qui.
Di seguito un assaggio:

RIAA – Debasement a go go

    Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

RIAA – I saw her things

    Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Link: Reality Is An Accident.

Show Comment »

Illinoize è un EP in download gratuito composto dal produttore canadese Tor, che remixa tracce di Sufjan Stevens con artisti hip-hop. Se l’abbinamento vi fa storcere il naso, provate ad ascoltare “Star of Wonder / None Shall Pass (f. Aesop Rock)”:

    Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Il disco è disponibile nei formati MP3 a 320kbps e FLAC.

Link: Tor & Sufjan Stevens – Illinoize.

2manydjs, aka David e Stephen Dewaele dei Soulwax, remixano le intro di 420 brani in 60 minuti.
Il link porta alla pagina di The Pirate Bay con il torrent dell’mp3 (che include anche un secondo mix) e la tracklist completa.

Link: Introversy (via).

“It feels nice, then it feels not as nice. And suddenly it all feels so strange. This is David Lynch.”

Un tributo a David Lynch in forma di mashup, con 18 brani a 320 kbps che remixano spezzoni delle colonne sonore dei film del regista con brani pop vecchi e nuovi, in download gratuito.
Il progetto è ambizioso e si avvale di un sito dedicato che consiglio di esplorare anche a chi è un fan di Lynch ma non è interessato all’album. La sezione Audio, ad esempio, ha un’immagine “mashup” associata ad ogni brano (sono seriamente stato tentato di aprire il post con Lynchhead invece che con la copertina), ma anche le altre sezioni offrono parecchie sorprese.

Di seguito “The Elephant Connection”, con “The Elephant Man Theme” di John Morris e “The Rainbow Connection” di Sarah McLachlan.

    Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Link: Mashed in Plastic.

Tutto ha inizio nel 1994, quando Vitaly Komar e Alex Melamid, due artisti concettuali sovietici che si erano già fatti notare per alcuni dipinti satirici in perfetto stile neorealista russo, danno vita a un progetto che ha come scopo quello di determinare gli attributi statistici delle opere d’arte più amate e meno amate in America.

A tal fine, con il supporto del Nation Institute, ingaggiano un’azienda specializzata in sondaggi per condurre una serie di interviste, e sulla base dei risultati ottenuti realizzano due quadri: l’US Most Wanted Painting e l’US Least Wanted Painting, che finiscono all’Alternative Museum di New York in un’esibizione intitolata “People’s Choice”.

Non molto tempo dopo, grazie alla sponsorizzazione della Chase Manhattan Bank, il progetto è esteso ad altri quattordici paesi (tra cui l’italia) e le nuove coppie di opere vengono pubblicate online sul sito della Dia Art Foundation, insieme ai risultati dei sondaggi.

(l’immagine del post, per inciso, è la “most wanted” italiana)

Passano altri tre anni e una nuova idea prende forma: allargare il concetto al campo musicale. Con l’aiuto del musicista Dave Soldier 500 soggetti vengono interrogati sulle loro preferenze relative a strumenti, testi, tonalità, tempi e qualsiasi argomento abbia anche solo minimamente a che fare con la forma canzone, e grazie alla collaborazione di un nutrito gruppo di cantanti e musicisti nascono “The Most Wanted Song” e “The Most Unwanted Song”.

A differenza delle omologhe composizioni visive, però, dove erano i dipinti “Most Wanted” ad esercitare la fascinazione maggiore, in ambito musicale è il brano “Least Wanted” che cattura irrimediabilmente l’ascoltatore. Eppure le cattive premesse ci sono tutte. Afferma Soldier:

“La musica più inascoltabile deve durare oltre 20 minuti, variare drammaticamente tra sezioni silenziose e rumorose, tempi lenti e veloci, timbri estremamente alti ed estremamente bassi. L’orchestra peggiore comprende fisarmonica e cornamusa (i due strumenti più odiati in assoluto secondo le interviste), banjo, tuba, flauto, arpa, organo e sintetizzatore. Una soprano rappa (!) e canta musica atonale, jingle pubblicitari e slogan politici, e un coro di bambini intona canzoni natalizie”.

In teoria, sempre secondo Soldier, meno di 200 persone al mondo riuscirebbero a trovare piacevole un tale guazzabuglio.
Io credo di essere fra quelle 200, soprattutto quando la soprano si lancia nel rap. Dateci un ascolto:

    Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Link: The People’s Choice Music.

UPDATE: themostannoying.muxtape.com.

Show Comments »