Tre giovani tedeschi, Simon, Paul e Hanno, entrano a Scampia e disegnano un enorme cardillo su quattro piani di una vela, fra l’incoraggiamento dei ragazzini del posto. Il cardillo, che nella tradizione napoletana è sempre raffigurato chiuso in gabbia, è però questa volta libero di spiccare il volo.




This entry was posted on Sunday, November 8th, 2009 at 18:43. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

8 Responses

  1. Federico Bolsoman says:

    il link al sito originale produce solo il download di una pagina html vuoto. Che sia stato rimosso?

    9 November 2009 @ 14:08

  2. hotel says:

    bello

    9 November 2009 @ 14:14

  3. Giavasan says:

    In effetti la pagina su Wooster Collective sembra essere stata rimossa.

    9 November 2009 @ 14:17

  4. Ted says:

    Cmq, Giavasan, più lo guardo, più mi sembra photo-impresso. Soprattutto quando guardo con attenzione i balconi. Magari è semplicemente fatto strabene.

    11 November 2009 @ 13:11

  5. Giavasan says:

    Bisognerebbe accertarsene di persona, ci pensi tu? :)

    11 November 2009 @ 15:05

  6. felipegonzales says:

    Che fantasia!

    11 November 2009 @ 21:07

  7. Il cardillo (addolorato) « V(ale)ntinamente says:

    [...] (Da qui)   [...]

    25 November 2009 @ 17:19

  8. vale says:

    e vero! abito a scampia e posso confermare

    22 April 2011 @ 22:47

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