Archive for March 4th, 2009

Capita ogni tanto che il genere mashup compia un salto qualitativo capace di sbalordire. E’ quanto succede con Thru You, nuovo album del produttore e musicista funk israeliano Kutiman: tutti i suoni che compongono il disco sono infatti stati prelevati da video amatoriali di YouTube e remixati certosinamente in sette tracce dal sound epico. Sul sito, che ricalca il layout grafico di YouTube, potete trovare i video dei brani, mentre cliccando su Credits compaiono tutti i link al materiale originale usato per i mashup. Imperdibile.

UPDATE. Il sito è giù per problemi di banda. Su YouTube però si trova già tutto:

01 – Mother of All Funk Chords
02 – This Is What It Became
03 – I’m New
04 – Babylon Band
05 – Someday
06 – Wait For Me
07 – Just a Lady
08 – About Thru

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- So Long, and Thanks for All the Shit -
Wired riferisce di massicci licenziamenti alla RIAA, l’associazione discografica americana responsabile di migliaia di azioni legali nei confronti di utenti beccati a scaricare dalla rete materiale protetto da copyright. Cara Duckworth, portavoce RIAA, minimizza e lascia intendere che i tagli sarebbero dovuti alla crisi economica che investe gli Stati Uniti, ma alcuni analisti intravedono lo scioglimento e la successiva confluenza del gruppo nella “International Federation of the Phonographic Industries”, ovvero la controparte europea della RIAA, attualmente impegnata in Svezia nel processo contro The Pirate Bay.

- Filmy Art -
Di Justin Reed, quadri ispirati a film famosi.

- Red Prawn -
ThatsSoYummy analizza un tipico menu americano e passa allo scandaglio tutti i trucchetti utilizzati per rendere appetibili le pietanze meno convenienti. Ad esempio piazzando nelle cosiddette “High-profit zones”, quelle all’inizio e alla fine di ogni sezione, i piatti con la maggiore resa economica.

- The good news is that you don’t have to stay past the opening credit sequence -
Fortunatamente kekkoz ne parla bene, che a leggere la recensione di Watchmen sul New Yorker cadono le braccia.

- Abstract: Barack Obama -
Nell’era di internet è piuttosto semplice quantificare la popolarità di un personaggio contando il numero di ricerche con il suo nome e cognome effettuate sui principali motori online. A questo scopo Eric Schulman, in uno studio citato da Improbable Research, ha preso come misura standard di notorietà la stringa “George Harrison”, che negli ultimi dieci anni non ha mostrato variazioni significative. Ne è uscito fuori un grafico suddiviso in otto categorie, che vanno dalla ‘A’ list alla ‘H’ list. Ma nell’ultimo anno si è resa necessaria una nuova super-categoria: la ‘A+’ list, occupata in solitario dal neo-presidente degli Stati Uniti.

- Fuffa -
Scoperto il segreto della materia ombelicale: un particolare pelo corporeo intrappolerebbe tessuti e affini e li dirigerebbe verso l’ombelico. Oltre a cotone e lana, il composto risultante presenta tracce di pelle morta, sudore, grasso e polvere.

- Agoraphobe seeks agoraphobe for long-distance relationship -
Da McSweeney’s, Selected Personals from the American Psychiatric Association’s Dating Website.

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