Archive for January, 2009
Fri 9 Jan 2009
Wed 7 Jan 2009
- A partire dal 2002 il governo americano ha imposto alle compagnie aeree che operano negli USA di fornire, in formato elettronico ed automaticamente, “informazioni” sui passeggeri che attraversano le frontiere nazionali. Incuriosito dal possibile contenuto dei dati, Sean O’Neill si è appellato al Freedom of Information Act per richiedere una copia del suo dossier, e ha scoperto con sorpresa che nei venti fogli che lo componevano erano presenti l’indirizzo IP del computer da cui aveva prenotato un biglietto via web, tutta la sua storia “aerea” e alcune inquietanti sezioni censurate a mano. Su Budget Travel la storia completa.
- Una serie di diagrammi medici sulla corretta postura da adottare quando si va al bagno.
- Due grandi post da due blog del New York Times (che non se la sta passando granché bene): il primo è di Jeffrey Lewis, cantautore americano con la passione per il disegno, che racconta un’annata storta sotto forma di strip; il secondo invece è in forma di video, si chiama You Won’t Remember This Either, ed è stato realizzato dall’artista Jeff Scher per documentare quella curiosa età in cui i bambini hanno appena imparato a camminare, e sembra sempre che ogni passo sia intriso di tensione e richieda uno sforzo particolare.
- Babel Tales, fotografie urbane di Peter Funch riassemblate digitalmente per saturare gli spazi di persone (la numero sei la dice lunga).
- Abstruse Goose ha postato la striscia perfetta sulla natura delle fantasie maschili: Lie of Omission.
- Bello il TiltShift Maker online, che altrimenti richiederebbe lenti speciali sulla macchina fotografica (o tecniche non banali con Photoshop). La galleria fotografica rende bene l’idea dei risultati ottenibili.
- Era da un po’ che non si vedeva un gioco decente nella categoria Tower Defence, e invece Viking Defense è fatto bene e introduce un elemento nuovo: le torri migliori diventano via via disponibili solo dopo aver conseguito un obiettivo. Il primo livello serve a capire i meccanismi, il secondo richiede maggiore strategia e il terzo è decisamente impegnativo (gli attacchi aerei sono letali). Sul quarto e quinto livello non posso ancora pronunciarmi.
- Observer A is dead. A volte la fisica è semplice.
UPDATE. This just in: qualcuno (Trent Reznor?) ha immesso nel circuito torrent riprese in HD di tre differenti concerti dei Nine Inch Nails, eseguiti nel corso del loro ultimo tour “Lights in the Sky”. Il materiale è in formato Quicktime, non è editato in alcun modo e ammonta a circa 400 GB. Non ho scaricato nulla perché il vero interesse di tutta la storia sta nella nascita di un gruppo che si propone di editare le immagini per ricavarne un DVD da rilasciare gratuitamente in rete.
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Mon 5 Jan 2009
Fri 2 Jan 2009
Sui blog lo fanno un po’ tutti, e quest’anno ho deciso di mettere anch’io nero su bianco i miei propositi per il 2009. Hai visto mai che non sia più facile mantenere le promesse. Eccoli, quindi, in ordine sparso:
1. Cancellare l’iscrizione alla palestra. Una delle maggiori fonti di stress della mia vita è sempre stata la ricerca (e il mantenimento) della forma fisica. Ho perso il conto del numero di impegni che ho dovuto rimandare per non saltare l’appuntamento con il mio istruttore e la sua folle scheda nazi, piena di esercizi che mi riducevano a uno straccio. Aggiungete un ambiente ben poco interessante, popolato di casalinghe disperate in eccesso di peso e palestrati fanatici, ed avrete il quadro completo e la sua inevitabile conseguenza.
2. Riprendere a fumare. Da quando ho smesso con le sigarette ho iniziato una serie di abitudini compensative che hanno messo in subbuglio la mia salute fisica e mentale. Ora basta. Per aiutarmi nel mio proposito cercherò anche di aumentare le dosi giornaliere di caffè.
3. Guardare più TV. Fondamentale. Uno cerca anche di fare lo snob, ma trovarsi in un ambiente in cui si parla di Belen e Rossano senza capire chi cazzo siano può essere estremamente imbarazzante. Vorrà dire che leggerò meno libri.
4. Procrastinare meglio. Ho sempre adottato la regola dei cinque minuti (“Se lo puoi fare in meno di cinque minuti, fallo subito”), poi un amico mi ha fatto notare che la metà delle volte le incombenze che al momento sembrano necessarie si risolvono in realtà da sole. La mia nuova regola sarà quindi quella dei “quindici secondi”.
5. Navigare di più su Internet. Che ve lo dico a fare. Hai voglia di ascoltare i sociologi e i loro moniti sul web che aliena, ma intanto le fonti da seguire aumentano sempre, e i servizi tecnologici si basano sempre più sulla rete. Vorrà dire che leggerò ancora meno libri.
E voi? Quali sono i vostri propositi per l’anno nuovo?
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Fri 9 Jan 2009
Wed 7 Jan 2009
- A partire dal 2002 il governo americano ha imposto alle compagnie aeree che operano negli USA di fornire, in formato elettronico ed automaticamente, “informazioni” sui passeggeri che attraversano le frontiere nazionali. Incuriosito dal possibile contenuto dei dati, Sean O’Neill si è appellato al Freedom of Information Act per richiedere una copia del suo dossier, e ha scoperto con sorpresa che nei venti fogli che lo componevano erano presenti l’indirizzo IP del computer da cui aveva prenotato un biglietto via web, tutta la sua storia “aerea” e alcune inquietanti sezioni censurate a mano. Su Budget Travel la storia completa.
- Una serie di diagrammi medici sulla corretta postura da adottare quando si va al bagno.
- Due grandi post da due blog del New York Times (che non se la sta passando granché bene): il primo è di Jeffrey Lewis, cantautore americano con la passione per il disegno, che racconta un’annata storta sotto forma di strip; il secondo invece è in forma di video, si chiama You Won’t Remember This Either, ed è stato realizzato dall’artista Jeff Scher per documentare quella curiosa età in cui i bambini hanno appena imparato a camminare, e sembra sempre che ogni passo sia intriso di tensione e richieda uno sforzo particolare.
- Babel Tales, fotografie urbane di Peter Funch riassemblate digitalmente per saturare gli spazi di persone (la numero sei la dice lunga).
- Abstruse Goose ha postato la striscia perfetta sulla natura delle fantasie maschili: Lie of Omission.
- Bello il TiltShift Maker online, che altrimenti richiederebbe lenti speciali sulla macchina fotografica (o tecniche non banali con Photoshop). La galleria fotografica rende bene l’idea dei risultati ottenibili.
- Era da un po’ che non si vedeva un gioco decente nella categoria Tower Defence, e invece Viking Defense è fatto bene e introduce un elemento nuovo: le torri migliori diventano via via disponibili solo dopo aver conseguito un obiettivo. Il primo livello serve a capire i meccanismi, il secondo richiede maggiore strategia e il terzo è decisamente impegnativo (gli attacchi aerei sono letali). Sul quarto e quinto livello non posso ancora pronunciarmi.
- Observer A is dead. A volte la fisica è semplice.
UPDATE. This just in: qualcuno (Trent Reznor?) ha immesso nel circuito torrent riprese in HD di tre differenti concerti dei Nine Inch Nails, eseguiti nel corso del loro ultimo tour “Lights in the Sky”. Il materiale è in formato Quicktime, non è editato in alcun modo e ammonta a circa 400 GB. Non ho scaricato nulla perché il vero interesse di tutta la storia sta nella nascita di un gruppo che si propone di editare le immagini per ricavarne un DVD da rilasciare gratuitamente in rete.
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Fri 2 Jan 2009
Sui blog lo fanno un po’ tutti, e quest’anno ho deciso di mettere anch’io nero su bianco i miei propositi per il 2009. Hai visto mai che non sia più facile mantenere le promesse. Eccoli, quindi, in ordine sparso:
1. Cancellare l’iscrizione alla palestra. Una delle maggiori fonti di stress della mia vita è sempre stata la ricerca (e il mantenimento) della forma fisica. Ho perso il conto del numero di impegni che ho dovuto rimandare per non saltare l’appuntamento con il mio istruttore e la sua folle scheda nazi, piena di esercizi che mi riducevano a uno straccio. Aggiungete un ambiente ben poco interessante, popolato di casalinghe disperate in eccesso di peso e palestrati fanatici, ed avrete il quadro completo e la sua inevitabile conseguenza.
2. Riprendere a fumare. Da quando ho smesso con le sigarette ho iniziato una serie di abitudini compensative che hanno messo in subbuglio la mia salute fisica e mentale. Ora basta. Per aiutarmi nel mio proposito cercherò anche di aumentare le dosi giornaliere di caffè.
3. Guardare più TV. Fondamentale. Uno cerca anche di fare lo snob, ma trovarsi in un ambiente in cui si parla di Belen e Rossano senza capire chi cazzo siano può essere estremamente imbarazzante. Vorrà dire che leggerò meno libri.
4. Procrastinare meglio. Ho sempre adottato la regola dei cinque minuti (“Se lo puoi fare in meno di cinque minuti, fallo subito”), poi un amico mi ha fatto notare che la metà delle volte le incombenze che al momento sembrano necessarie si risolvono in realtà da sole. La mia nuova regola sarà quindi quella dei “quindici secondi”.
5. Navigare di più su Internet. Che ve lo dico a fare. Hai voglia di ascoltare i sociologi e i loro moniti sul web che aliena, ma intanto le fonti da seguire aumentano sempre, e i servizi tecnologici si basano sempre più sulla rete. Vorrà dire che leggerò ancora meno libri.
E voi? Quali sono i vostri propositi per l’anno nuovo?
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