Considerato l’accanimento con il quale il PD tenta di identificarsi con il fenomeno Obama, ho pensato di dedicare a tutto il partito un poster sulla falsariga dell’ormai iconico Hope di Shepard Fairey. Un’opposizione così inetta, presa solo a puntare il dito sulla verdurina fra i denti di Berlusconi, non merita altro, soprattutto perché il culo del titolo – purtroppo – è il nostro.




This entry was posted on Saturday, November 8th, 2008 at 13:56. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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  1. francescogrif says:

    condivido pienamente.
    tanto blablablare per via la storia dell’abbronzato ad obama… se credono di potersi risollevare così siam messi proprio bene! uff…

    8 November 2008 @ 14:24

  2. Episodio 137 « episodi says:

    [...] Episodio 137 Novembre 8, 2008 [Post lungo banale impreciso ombelicale e grammaticalmente scorretto. Lo dico subito per non obbligarti a leggere. Non si capisce bene il senso ma è sintetizzabile in due parole: Walter Veltroni non capisce che è arrivato l’autunno e che l’Italia è un Paese nell’ordine: brutto sporco e cattivo. Puoi continuare nella lettura o no. È uguale. I pezzi in corsivo sono ricopiati abbastanza fedelmente da un articolo di David Rieff apparso questa settimana su Internazionale. l’immagine è di Giavasan] [...]

    8 November 2008 @ 14:54

  3. |Sera| says:

    concordo in pieno, ma già era immaginabile che la loro “opposizione” sarebbe stata questa

    8 November 2008 @ 15:58

  4. LzD says:

    Assholeutamente.

    8 November 2008 @ 20:20

  5. LzD says:

    Or, if you prefer, “Yes, we canyon”:(

    8 November 2008 @ 20:21

  6. [:nybras] says:

    Yes, we can’t.

    9 November 2008 @ 14:26

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