Wed 9 Jan 2008

“We are a group of musicians who have downloaded newly leaked albums by popular artists, quickly recorded many subtle overdubs over the work, and then re-leaked it to the internet. We have done this for about three years now. If you illegally download music on the internet the chances that our work is in your collection is very, very likely.”
C’è una possibilità su un milione che non sia una mega-balla, ma rimarrebbe comunque uno straordinario esempio di arte concettuale moderna.
Io, hai visto mai, mi sono iscritto al feed.
Link: The Overdub Tampering Committee’s Manifesto.
Non ho sufficiente conoscenza dell’inglese per capire bene che cazzo hanno fatto questi, ammesso che sia vero Hanno in qualche modo modificato i pezzi originali appena immessi in rete e poi ne hanno sparpagliato copie, giusto? Per dimostrare che la pirateria non è un reato (semplifico), giusto? Il che in teoria è molto interessante. Però io mi chiedo, tre anni? Ma quanto tempo libero ha certa gente?
9 January 2008 @ 01:27
Secondo quanto scritto, un gruppo di musicisti professionisti avrebbe sovrainciso tracce strumentali “spurie” negli album che finivano su internet prima dell’uscita ufficiale.
Impossibile da provare (almeno per ora).
9 January 2008 @ 06:46
Allora più o meno avevo capito. Ma rimane la domanda: lavorare no, eh?
Saluti e ossequi.
10 January 2008 @ 18:16